Tempo davanti allo schermo per età: cosa dicono i pediatri italiani e l’OMS, e come farne una regola di casa
A cura del team di KlusQuest · Verificato il
La Società Italiana di Pediatria consiglia niente dispositivi sotto i 2 anni, meno di un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni e meno di due ore dopo i 5, sempre sotto il controllo di un adulto, e niente smartphone personale prima dei 13 anni. L’OMS indica al massimo un’ora al giorno tra i 2 e i 4 anni.
Qui trovi le indicazioni ufficiali una accanto all’altra, con le date, e un esempio concreto per trasformare un numero in una regola di casa. Non diamo consigli medici: riportiamo quello che dicono le fonti.
Prima le faccende, poi lo schermo. Tu prepari le missioni, approvi con un tocco e a dire basta ci pensa l’app.
Cosa raccomanda la Società Italiana di Pediatria?
| Età | Raccomandazione SIP |
|---|---|
| Sotto i 2 anni | Niente dispositivi |
| 2-5 anni | Meno di un’ora al giorno, sotto il controllo dell’adulto |
| Dopo i 5 anni | Meno di due ore al giorno, sotto il controllo dell’adulto |
| Prima dei 13 anni | Evitare l’accesso a Internet senza supervisione; rinviare lo smartphone personale almeno fino ai 13 anni |
| A tutte le età | Evitare i dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire; ritardare il più possibile i social media |
Cosa dice l’OMS per i bambini sotto i 5 anni?
| Età | Raccomandazione OMS |
|---|---|
| Sotto 1 anno | Tempo davanti allo schermo non raccomandato |
| 1 anno | Tempo sedentario davanti allo schermo non raccomandato |
| 2 anni | Non più di 1 ora; meno è meglio |
| 3-4 anni | Non più di 1 ora; meno è meglio |
Cosa è cambiato nel 2025 per i pediatri italiani?
Il 19 novembre 2025 la SIP ha presentato al Senato raccomandazioni aggiornate, dopo una nuova revisione di oltre 6.800 studi. I limiti di tempo del 2018 restano confermati; si aggiungono indicazioni più severe sull’età: niente accesso non supervisionato a Internet prima dei 13 anni e smartphone personale rimandato almeno fino ai 13 anni.
Le altre indicazioni riguardano le abitudini: niente dispositivi a tavola e prima di dormire, più attività all’aperto, sport, lettura e gioco, e una supervisione costante da parte degli adulti a tutte le età.
E i pediatri americani?
All’inizio del 2026 l’American Academy of Pediatrics ha pubblicato una nuova presa di posizione, Digital Ecosystems, Children, and Adolescents. Il tema, scrive, non si può guardare solo attraverso i comportamenti del singolo bambino o i limiti di tempo, e non fissa più tetti rigidi per età.
Per le famiglie che vogliono comunque un numero, indica una forbice: meno di un’ora al giorno per i bambini piccoli e in età prescolare, da 1 a 2 ore al giorno o più di contenuti di svago (non scolastici) per bambini in età scolare e adolescenti. Gli articoli che citano ancora “un’ora al giorno dai 2 ai 5 anni” come regola dell’AAP si riferiscono alle indicazioni precedenti.
Perché i numeri non coincidono?
Ogni ente risponde a una domanda un po’ diversa. L’OMS si occupa solo dei bambini sotto i 5 anni. La SIP dà una soglia per fascia d’età e, dal 2025, un’età minima per lo smartphone personale. L’AAP si è allontanata dai numeri e parla soprattutto di abitudini e contenuti.
Su due punti sono tutti d’accordo: più il bambino è piccolo, meno schermi; e gli schermi stanno meglio lontani dalla tavola e dal momento di andare a dormire.
Come si trasforma una raccomandazione in una regola di casa?
Un numero funziona solo se è lo stesso ogni giorno e nessuno deve contrattarlo. Prendi un bambino di 9 anni: la SIP dice meno di due ore al giorno. Se ha meno di 13 anni, la SIP consiglia anche di rimandare lo smartphone personale; KlusQuest funziona anche sull’iPad di tuo figlio.
In KlusQuest la regola si costruisce con tre leve. Primo, i minuti giornalieri che non costano monete, per esempio 20 nei giorni feriali e 40 nel fine settimana; si usano per primi. Secondo, quanto vale una faccenda: decidi tu quanti minuti sblocca una moneta e quante monete vale ogni faccenda, così due faccende da 15 minuti portano un giorno di scuola a 50 minuti. Terzo, gli orari di blocco: durante la scuola, a cena e all’ora di dormire le app che hai scelto restano bloccate anche se avanzano minuti, in linea con il consiglio di tenere i dispositivi lontani dai pasti e dal sonno.

Cosa l’app non fa al posto tuo
KlusQuest non ha un’impostazione di massimo giornaliero. Il totale di un giorno dipende dai minuti giornalieri che hai impostato e da quello che tuo figlio guadagna. Le monete messe da parte si possono spendere tutte in un solo giorno; se non ti va bene, tieni basso il valore di ogni faccenda o concordate una regola di casa.
L’app conta solo le app che scegli sull’iPhone o sull’iPad di tuo figlio. TV, console e il computer della scuola restano fuori.
Il blocco passa da Tempo di utilizzo di Apple sul dispositivo di tuo figlio e richiede il permesso per Tempo di utilizzo su quel dispositivo. Senza quel permesso, i minuti guadagnati diventano buoni che gestisci tu.
Domande dei genitori
Quanto tempo davanti allo schermo può stare un bambino di 2 anni?
L’OMS indica non più di un’ora al giorno di tempo sedentario davanti allo schermo a 2 anni, e meno è meglio. La SIP consiglia niente dispositivi sotto i 2 anni e meno di un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni.
A che età dare lo smartphone ai figli?
Secondo le raccomandazioni SIP del novembre 2025, lo smartphone personale va rinviato almeno fino ai 13 anni.
I compiti al computer contano come tempo davanti allo schermo?
La forbice dell’AAP riguarda i contenuti di svago, non quelli scolastici. In KlusQuest scegli tu quali app si bloccano, quindi le app per la scuola possono restare fuori dalla selezione.
La SIP ha cambiato i limiti di tempo nel 2025?
No, li ha confermati: niente dispositivi sotto i 2 anni, meno di un’ora tra i 2 e i 5, meno di due ore dopo i 5. Ha aggiunto indicazioni sull’età del primo smartphone e sui social.
Guide correlate
Fonti
- Società Italiana di Pediatria — Bambini troppo digitali, troppo presto (19 novembre 2025)()
- Società Italiana di Pediatria — Comunicato stampa del 19 novembre 2025 (pdf)()
- Società Italiana di Pediatria — Raccomandazioni su smartphone e tablet (14 giugno 2018)()
- Ministero della Salute — Bambini, le linee guida Oms su attività fisica, comportamento sedentario e sonno (30 aprile 2019)()
- OMS / WHO — To grow up healthy, children need to sit less and play more (24 aprile 2019)()
- American Academy of Pediatrics — Digital Ecosystems, Children, and Adolescents: Policy Statement (Pediatrics, 2026)()
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Prima le faccende, poi lo schermo. Tu prepari le missioni, approvi con un tocco e a dire basta ci pensa l’app.