Tempo davanti allo schermo per età: cosa dicono i pediatri italiani e l’OMS, e come farne una regola di casa

A cura del team di KlusQuest · Verificato il

La Società Italiana di Pediatria consiglia niente dispositivi sotto i 2 anni, meno di un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni e meno di due ore dopo i 5, sempre sotto il controllo di un adulto, e niente smartphone personale prima dei 13 anni. L’OMS indica al massimo un’ora al giorno tra i 2 e i 4 anni.

Qui trovi le indicazioni ufficiali una accanto all’altra, con le date, e un esempio concreto per trasformare un numero in una regola di casa. Non diamo consigli medici: riportiamo quello che dicono le fonti.

Prima le faccende, poi lo schermo. Tu prepari le missioni, approvi con un tocco e a dire basta ci pensa l’app.

Scarica KlusQuest dall’App Store

Cosa raccomanda la Società Italiana di Pediatria?

Società Italiana di Pediatria (SIP): comunicato del 19 novembre 2025, che conferma le raccomandazioni del 2018 e aggiunge quelle nuove.
EtàRaccomandazione SIP
Sotto i 2 anniNiente dispositivi
2-5 anniMeno di un’ora al giorno, sotto il controllo dell’adulto
Dopo i 5 anniMeno di due ore al giorno, sotto il controllo dell’adulto
Prima dei 13 anniEvitare l’accesso a Internet senza supervisione; rinviare lo smartphone personale almeno fino ai 13 anni
A tutte le etàEvitare i dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire; ritardare il più possibile i social media

Cosa dice l’OMS per i bambini sotto i 5 anni?

Organizzazione Mondiale della Sanità, linee guida su attività fisica, comportamento sedentario e sonno per i bambini sotto i 5 anni, 24 aprile 2019; riprese dal Ministero della Salute il 30 aprile 2019.
EtàRaccomandazione OMS
Sotto 1 annoTempo davanti allo schermo non raccomandato
1 annoTempo sedentario davanti allo schermo non raccomandato
2 anniNon più di 1 ora; meno è meglio
3-4 anniNon più di 1 ora; meno è meglio

Cosa è cambiato nel 2025 per i pediatri italiani?

Il 19 novembre 2025 la SIP ha presentato al Senato raccomandazioni aggiornate, dopo una nuova revisione di oltre 6.800 studi. I limiti di tempo del 2018 restano confermati; si aggiungono indicazioni più severe sull’età: niente accesso non supervisionato a Internet prima dei 13 anni e smartphone personale rimandato almeno fino ai 13 anni.

Le altre indicazioni riguardano le abitudini: niente dispositivi a tavola e prima di dormire, più attività all’aperto, sport, lettura e gioco, e una supervisione costante da parte degli adulti a tutte le età.

E i pediatri americani?

All’inizio del 2026 l’American Academy of Pediatrics ha pubblicato una nuova presa di posizione, Digital Ecosystems, Children, and Adolescents. Il tema, scrive, non si può guardare solo attraverso i comportamenti del singolo bambino o i limiti di tempo, e non fissa più tetti rigidi per età.

Per le famiglie che vogliono comunque un numero, indica una forbice: meno di un’ora al giorno per i bambini piccoli e in età prescolare, da 1 a 2 ore al giorno o più di contenuti di svago (non scolastici) per bambini in età scolare e adolescenti. Gli articoli che citano ancora “un’ora al giorno dai 2 ai 5 anni” come regola dell’AAP si riferiscono alle indicazioni precedenti.

Perché i numeri non coincidono?

Ogni ente risponde a una domanda un po’ diversa. L’OMS si occupa solo dei bambini sotto i 5 anni. La SIP dà una soglia per fascia d’età e, dal 2025, un’età minima per lo smartphone personale. L’AAP si è allontanata dai numeri e parla soprattutto di abitudini e contenuti.

Su due punti sono tutti d’accordo: più il bambino è piccolo, meno schermi; e gli schermi stanno meglio lontani dalla tavola e dal momento di andare a dormire.

Come si trasforma una raccomandazione in una regola di casa?

Un numero funziona solo se è lo stesso ogni giorno e nessuno deve contrattarlo. Prendi un bambino di 9 anni: la SIP dice meno di due ore al giorno. Se ha meno di 13 anni, la SIP consiglia anche di rimandare lo smartphone personale; KlusQuest funziona anche sull’iPad di tuo figlio.

In KlusQuest la regola si costruisce con tre leve. Primo, i minuti giornalieri che non costano monete, per esempio 20 nei giorni feriali e 40 nel fine settimana; si usano per primi. Secondo, quanto vale una faccenda: decidi tu quanti minuti sblocca una moneta e quante monete vale ogni faccenda, così due faccende da 15 minuti portano un giorno di scuola a 50 minuti. Terzo, gli orari di blocco: durante la scuola, a cena e all’ora di dormire le app che hai scelto restano bloccate anche se avanzano minuti, in linea con il consiglio di tenere i dispositivi lontani dai pasti e dal sonno.

La schermata iniziale di KlusQuest sull’iPhone di un bambino: “Ciao Sofia”, “Bloccato da mamma o papà”, “finché mamma o papà non sblocca”, “App bloccate”, 30 “Monete disponibili” e il pulsante “Chiedi più tempo di utilizzo”.
Cosa vede tuo figlio quando le app sono bloccate: le monete restano, e può sempre chiedere più tempo.

Cosa l’app non fa al posto tuo

KlusQuest non ha un’impostazione di massimo giornaliero. Il totale di un giorno dipende dai minuti giornalieri che hai impostato e da quello che tuo figlio guadagna. Le monete messe da parte si possono spendere tutte in un solo giorno; se non ti va bene, tieni basso il valore di ogni faccenda o concordate una regola di casa.

L’app conta solo le app che scegli sull’iPhone o sull’iPad di tuo figlio. TV, console e il computer della scuola restano fuori.

Il blocco passa da Tempo di utilizzo di Apple sul dispositivo di tuo figlio e richiede il permesso per Tempo di utilizzo su quel dispositivo. Senza quel permesso, i minuti guadagnati diventano buoni che gestisci tu.

Domande dei genitori

Quanto tempo davanti allo schermo può stare un bambino di 2 anni?

L’OMS indica non più di un’ora al giorno di tempo sedentario davanti allo schermo a 2 anni, e meno è meglio. La SIP consiglia niente dispositivi sotto i 2 anni e meno di un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni.

A che età dare lo smartphone ai figli?

Secondo le raccomandazioni SIP del novembre 2025, lo smartphone personale va rinviato almeno fino ai 13 anni.

I compiti al computer contano come tempo davanti allo schermo?

La forbice dell’AAP riguarda i contenuti di svago, non quelli scolastici. In KlusQuest scegli tu quali app si bloccano, quindi le app per la scuola possono restare fuori dalla selezione.

La SIP ha cambiato i limiti di tempo nel 2025?

No, li ha confermati: niente dispositivi sotto i 2 anni, meno di un’ora tra i 2 e i 5, meno di due ore dopo i 5. Ha aggiunto indicazioni sull’età del primo smartphone e sui social.

Guide correlate

Fonti

Hai trovato un errore? Scrivici a support@klusquest.com e lo correggiamo.

Prima le faccende, poi lo schermo. Tu prepari le missioni, approvi con un tocco e a dire basta ci pensa l’app.

Scarica KlusQuest dall’App Store
Scarica KlusQuest dall’App Store